Riti, tradizioni e usanze nei funerali

L’umanità da millenni è sottoposta a rituali e tradizioni che accompagnano ogni individuo per tutta la sua vita fino alla morte.

In ogni angolo della terra sono presenti delle tradizioni tipiche di un luogo, tramandate da popolazioni e civiltà che vi sono precedute molti anni prima.

Oggi con questo post si vuole affrontare da vicino il tema di quelli che sono i rituali funebri che si sono tramandati in ogni parte del mondo, soprattutto in Italia centro meridionale. 

Riteniamo che sia molto utile dare a te lettore che segui il nostro blog Eugenio Fabozzi, degli elementi in più per ciò che concerne i riti, le tradizioni e tutte le usanze tipiche dei funerali.

Cos’è un funerale e da dove deriva questo nome

Partiamo col dire innanzitutto che il funerale è  da sempre considerato un rituale di carattere civile o religioso che si celebra subito dopo la morte di una persona. Il perché si usa il termine rituale funebre lo ritroviamo nel dizionario di una lingua apparentemente morta come il latino. Infatti il termine funus significava per gli antichi romani l’azione di calare nel sottosuolo la salma senza vita con una fune.

Ogni tradizione funebre chiaramente varia in base a molti fattori quali ceto sociale, ruolo professionale del defunto e che spesso non è la sola localizzazione geografica a decidere le diversità del rituale funebre. 

Il rituale funebre dell’antica Grecia

Le civiltà elleniche antiche ritenevano che i rituali funebri dovessero essere svolti da figli o persone più strette della salma, questo rappresentava un dovere di ordine religioso. Questo rituale permetteva al defunto, secondo gli antichi greci un facile accesso della salma verso l’Ade.

L’Ade rappresentava il regno nel quale soggiornavano tutte le anime.

I Greci pensavano che tutti quei morti che non avrebbero ricevuto gli giusti onori funebri sarebbero vagati nel vuoto senza raggiungere la pace e il riposo eterno.

In breve, già per l’antica popolazione greca era molto importante onorare un defunto con dei rituali che potessero aiutarlo a raggiungere la pace extra terrena.

Il funerale dei Romani

Anche le civiltà post elleniche, ovvero le civiltà latine davano molta importanza ai rituali funebri. Infatti già in quel periodo l’organizzazione dei funerali veniva affidata a dei professionisti del settore in particolar modo quando si trattava di personaggi illustri quali politici e uomini di potere.

Inoltre è importante anche sottolineare che secondo alcune considerazioni storiche i rituali funebri comprendessero anche una processione pubblica diretta fino alla tomba.Tutte le persone che vi partecipavano a questo corteo erano soliti indossare delle maschere con le fattezze degli antenati del defunto. Ovviamente questi erano dei rituali che interessavano maggiormente persone di un ceto social molto agiato.

Le tradizioni funebri dell’Italia di oggi

L’Italia è una nazione che racconta molte tradizioni da nord a sud.

Oggi, nonostante il tempo dei rituali antichi sia scivolato, in alcune parti dell’Italia meridionale si mantengono attive tante tradizioni legate a quella che è la sfera funebre.

La Sicilia ad esempio è una regione in cui il rituale dura per tanto tempo e si mantiene tutt’ora una certa drammaticità a volte quasi teatrale. Infatti su questo è possibile aprire una breve parentesi.

La musica di Pietro Mascani, il compositore musicale livornese grazie alla sua composizione della nota opera Cavelleria Rusticana composta negli ultimi anni dell’800 ha ricostruito la vera tragicità siciliana con la scena dell’assassinio di Turiddu, uno dei principali protagonisti dell’opera.

Oggi come è stato accennato prima, i riti funebri nell’Italia centro meridionale mantengono alcune tradizioni che probabilmente si trascinano dietro anni di colonizzazione greco-romana ma anche bizantina.

Il funerale è sempre segno di compostezza e discrezione

Il funerale è sempre un momento di compostezza e discrezione, un momento in cui anche se attraversato da una drammaticità assoluta non devono mai mancare onore e rispetto per la salma.

È tanta l’attenzione posta nella tipologia di abbigliamento utilizzato e nei colori degli abiti, rigorosamente scuri. Anche la musica funebre ricopre un ruolo fondamentale, sono numerosi le famiglie che desiderano accompagnare il funerale del proprio defunto a suon di banda musicale.

Continua a seguire le pagine del blog di Eugenio Fabozzi, troverai notizie utili e curiosità per quanto concerne l’organizzazione di un funerale a Roma.

 

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