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  • Spagna: in Galizia il congresso ‘Sfide nella gestione dei servizi funerari in tempi di pandemia’
    by Redazione on 19 Settembre 2020 at 3:13

    Segnaliamo che il 24 e 25 settembre 2020, a Ourense. Galizia (Spagna) si terrà il I Congresso Internazionale degli impresari funebri, svolto a livello europeo, su: Sfide nella gestione dei servizi funerari in tempi di pandemia, organizzato da Funergal. Il Comitato Consultivo di Funergal ha deciso che il congresso si svolgerà nei giorni di lavoro (24 e 25 settembre 2020) per rafforzare il carattere professionale del congresso. Potrete vedere il programma del congresso cliccando QUI, allo stesso link troverete pure il modulo di registrazione. Il congresso, originariamente previsto il 25/9 alle 10, è stato segnalato che potrà essere anticipato alle 17 del 24/9, per garantire una presenza on line facilitata. La partecipazione può essere on-line (tramite piattaforma internet) » Leggi il resto

  • Estumulazione e regime di perpetuità dei sepolcri.
    by necroforo on 18 Settembre 2020 at 4:00

    Premessa: gli Artt. 86, 87, 88 e 89 del D.P.R. n. 285/1990 disciplinano, in via generale, l’estumulazione, lasciando comunque al Sindaco, quale autorità sanitaria locale che sovrintende, ex Art. 51 D.P.R. n.285/1990, alle funzioni di polizia cimiteriale, la responsabilità di ordinare le operazioni stesse (oppure se si ritiene opportuno, attraverso apposita norma sul regolamento di polizia mortuaria comunale). In pratica, con ordinanza del Sindaco, si forniscono le norme attuative e di dettaglio e si attribuiscono le competenze. In linea di massima, l’estumulazione si esegue al  cessare della concessione (art. 86, comma 1 D.P.R. n. 285/1990), salvo quanto previsto dal successivo Art. 88. L’art. 86 comma 1 D.P.R. n. 285/1990, allora, contempla tassativamente l’estumulazione alla scadenza della concessione, ad esclusione » Leggi il resto

  • Perché si polverizzano gli esiti da completa cremazione di un defunto
    by necroforo on 17 Settembre 2020 at 4:00

    Spettabile redazione di funerali.org, sono un’ impresaria funebre: vorrei esporvi un quesito. Stamattina, si è presentato un cliente nell’ufficio dell’agenzia presso cui lavoro attualmente, ponendomi una semplice domanda, cui, però, io non ho saputo rispondere. Il nostro futuro e potenziale cliente mi chiedeva se alla sua morte le sue spoglie per sua espressa volontà potessero essere sì cremate, ma invece di essere ridotte in cenere o in polvere, venir direttamente riunite in cassetta ossario e quindi tumulate presso una celletta o nella cappella gentilizia di famiglia. Come certo saprete benissimo nei fumanti resti di un feretro (o dei suoi residui) estratto dal forno crematorio alcune piccole ossa sono ancora parzialmente integre, così bisogna passare all’ultima fase della cremazione prima della » Leggi il resto

  • Atti di disposizione sul post mortem e coppie di fatto, ante Legge “Cirinnà”: orientamenti giurisprudenziali in itinere.
    by necroforo on 16 Settembre 2020 at 4:00

    Segnalo un pregevole intervento del Dr. Pietro Cucumile, a commento di una pronuncia, in qualche modo “epocale” e futuristica, pubblicato sulle pagine web del sito “La posta del Sindaco”. Eccone alcuni stralci rielaborati, alla luce delle più recenti novelle legislative. A volte, infatti, è la giurisprudenza, nel dirimere casi concreti, ad anticipare o, comunque, orientare certe future (o…tardive???) scelte del Legislatore, percependo gli umori e le aspettative del corpo sociale sui cosiddetti diritti sociali e civili di cui all’art. 117 lett. m) Cost. Secondo un innovativo approdo recente della giurisprudenza di merito, almeno, di primo grado (ma pur sempre ante Legge “Cirinnà” n. 76/2016), il convivente, legato da un rapporto stabile con il defunto, ha titolo per richiedere l’affidamento dell’urna » Leggi il resto

  • Il c.d. subentro nelle concessioni cimiteriali – 3/5 – Il decesso del concessionario
    by Sereno Scolaro on 15 Settembre 2020 at 3:51

    Quando venga a decedere il concessionario, fondatore del sepolcro, si pone l’esigenza di individuare uno o più soggetti di riferimento. Ma, poiché il diritto di sepoltura considera, accanto alla persona del concessionario, anche quelle dei loro familiari, si ripropone la questione della definizione di “famiglia”, limitatamente al diritto di sepoltura (e l’appartenenza ad una data “famiglia” si colloca sul piano dei diritti delle personalità, derivando dalla sussistenza di rapporti giuridici di coniugio, unione civile tra persone dello stesso sesso, parentela, affinità), quale data dal Regolamento comunale di polizia mortuaria. Una tale definizione non viene qui affrontata intenzionalmente, per il fatto di voler affrontare altro aspetto, che è, alla fin fine, quello di considerare gli effetti della definizione di “famiglia”, quale » Leggi il resto

  • Trasporti esteri: legalizzazione della firma o… “apostille”?
    by necroforo on 14 Settembre 2020 at 4:00

    -Occorre preliminarmente operare una distinzione di fondo nel trasporti mortuari transfrontalieri. Se il feretro deve essere trasportato in uno dei Paesi aderenti alla Convenzione di Berlino del 10 febbraio 1937, approvata e resa esecutiva in Italia con regio decreto 1 luglio  1937, n. 1379, allora l’atto di autorizzazione per il trasporto si chiama ” Passaporto Mortuario”, con le  osservanza delle prescrizioni dettate dalla Convenzione medesima, come ribadito dall’art. 27 del D.P.R. 285  /1990. Se, invece, la bara deve essere trasportata in un Paese non firmatario di detta Convenzione, allora si  parla di semplice autorizzazione all’estradizione di cadavere, come espressamente disciplinato dal successivo art. 29  dello stesso D.P.R. 285/1990, che ne elenca i documenti necessari da presentare al dirigente/ responsabile del » Leggi il resto

  • Messico: il COVID fa terminare le scorte di certificati di morte
    by Redazione on 13 Settembre 2020 at 3:55

    Alcuni stati del Messico hanno quasi esaurito i certificati di morte a causa dell’epidemia da coronavirus che, stando ai dati ufficiali diffusi una settimana or sono, ha causato la morte di oltre 66.850 persone su un totale di 623.090 casi positivi, ma che – per ammissione dello stesso governo – potrebbero essere molte di più. I certificati scarseggiano soprattutto in tre stati molto popolosi: Baja California, Città del Messico e lo Stato del Messico (uno stato federale che si trova nel centro sud del paese). Se ne stanno ristampando in misura massiccia. Senza i certificati di morte i defunti non possono essere sepolti: come si può immaginare, questo provoca rischi sanitari, sofferenza alle famiglie e rallentamenti e accumuli nelle cerimonie » Leggi il resto

  • Accademia d’antan: quando ancora sarebbe sussistita la compravendita dei sepolcri privati.
    by necroforo on 12 Settembre 2020 at 3:18

    “la concessione non è un contratto privato gestibile in piena autonomia, ma essa, al contrario, implica degli obblighi pubblici nell’interesse della collettività, a cui la società si deve attenere”.   Nella monumentale opera giuridica di Cicerone emerge un concetto, in un certo senso, conforme al diritto italiano vigente (nello jus positum: art. 824 comma 2 Cod. Civile, e art. 92 comma 4 D.P.R. n. 285/1990. L’espressione del grande oratore ed avvocato dell’antica Roma Repubblicana, può essere accostata a Hoc monumentum heredem non sequitur espresso anche con l’acronimo H.M.H.N.S. come indicazione che il monumento funebre sarebbe diventato un bene indisponibile anche per l’erede, che pertanto non avrebbe potuto, certo, deciderne a suo piacimento. In tal modo il diritto degli dèi » Leggi il resto

  • Le piccole e grandi novità a suo tempo introdotte dal D.P.R. 285/90 (Parte II)
    by necroforo on 11 Settembre 2020 at 3:00

    Come abbiamo visto ieri, nel celebrare l’anniversario del D.P.R. n. 285/1990, evidenziandone vizi occulti, discrasie con altre fonti del diritto e pregi, proseguiamo ora la carrellata delle novelle veicolate nell’Ordinamento funerario italiano già nel lontano anno 1990, con l’approvazione del vigente regolamento nazionale di polizia mortuaria. Per i più giovani, abituati, ormai, a confrontarsi con la congerie delle Leggi Regionali, non si tratterà di cose eclatanti, in quanto date ormai come acquisite e scontate, per i più attempati, sarà l’occasione di un proficuo amarcord, (o rimenbranza, se preferite!) su come sia cambiato il modo di lavorare in questi ultimi 3 decenni, pur sempre sotto l’imperio, ora sempre più residuale, del famigerato D .P.R. n. 285/1990.   Prescrizioni costruttive per le » Leggi il resto

  • Il D.P.R. 285/90 compie già 30 anni: alcune considerazioni storiche. (Parte I)
    by necroforo on 10 Settembre 2020 at 2:04

    Con entrata in vigore, posticipata al 27 ottobre 1990, il 10 settembre sempre dello stesso anno fu approvato il testo dell’attuale regolamento nazionale di polizia mortuaria – D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285. …E sono già trascorsi 30 anni, di convivenza, per tutti gli attori del comparto funerario italiano, con questo controverso corpus normativo, così trasversale e poliedrico, nel suo flusso enunciativo, da attrarre nella propria sfera materie e competenze anche molto eterogenee tra loro. Tra l’altro il legislatore, alla fine dello scorso secolo, si muoveva in un quadro costituzionale più certo e piramidale, quindi produsse un regolamento, comunque importante e completo, capace di spaziare su tutto (o quasi) il diritto funerario. C’è chi, non subendo il fascino del retrò, » Leggi il resto

 

 

 

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